Una lavapavimenti non è più soltanto un elettrodomestico da nascondere dopo l’uso. Sempre più spesso diventa un vero e proprio oggetto tecnologico, progettato per essere pratico ma anche bello da vedere.
È proprio questa la sensazione mi ha trasmesso la Tineco Floor One S9 Scientist, una lavapavimenti senza fili che unisce funzionalità, tecnologia e un design decisamente contemporaneo.
E se siete abituati a pensare alla lavapavimenti come a un apparecchio ingombrante e poco interessante dal punto di vista estetico, questa Tineco potrebbe farvi cambiare idea.
Un design che non passa inosservato

La prima cosa che mi ha colpita della Floor One S9 Scientist è proprio il suo aspetto.
Tineco ha scelto una palette elegante e sofisticata, giocata sui toni del nero e del grigio antracite, con superfici opache abbinate a elementi lucidi. Il risultato è un prodotto dall’aspetto moderno, quasi “premium”, che sembra appartenere più al mondo della tecnologia che a quello dei classici elettrodomestici per la pulizia.
Il corpo centrale ha forme arrotondate e una finitura opaca che contribuisce a dare un’impressione di solidità e qualità.
Ma il vero dettaglio che la rende riconoscibile è sicuramente il display a pixel.
Il display a pixel: tecnologia, ma anche elemento di design

È probabilmente uno degli aspetti più originali della S9 Scientist. Sul corpo della lavapavimenti troviamo infatti un particolare display LED a pixel che cambia colore in base alla quantità di sporco rilevata dal sensore iLoop.
Quando il pavimento è pulito il display appare blu, mentre aumentando lo sporco compaiono tonalità rosse e blu. Non è quindi soltanto un indicatore utile durante la pulizia: è diventato parte integrante del design della macchina.
E trovo che sia proprio questo il tipo di dettaglio che distingue un semplice elettrodomestico da un prodotto progettato con una precisa identità estetica.
Il display è inoltre facilmente leggibile anche mentre si utilizza la macchina inclinata, quindi non è un elemento puramente decorativo: la tecnologia è sempre sotto gli occhi di chi la utilizza.
Ma non è solo bella: è soprattutto pratica
Dietro a questo design ricercato c’è naturalmente una lavapavimenti pensata per semplificare la pulizia quotidiana. La tecnologia iLoop rileva automaticamente il livello di sporco e, in modalità Auto, regola la potenza di aspirazione e la quantità d’acqua necessaria.
In pratica non dobbiamo preoccuparci continuamente di modificare le impostazioni: la macchina adatta il proprio funzionamento alla superficie che sta pulendo.
E questa è una di quelle funzioni che, più che impressionare sulla carta, si apprezzano davvero nell’utilizzo quotidiano.
Addio agli aloni sul pavimento
Uno dei problemi più fastidiosi quando si lava il pavimento sono proprio gli aloni lasciati dall’acqua.
La S9 Scientist introduce il sistema StreakFree, con un raschietto che cambia posizione durante il movimento della macchina.
Quando la lavapavimenti avanza, il raschietto si solleva; quando viene tirata verso di noi, si abbassa e aderisce al pavimento, contribuendo a raccogliere l’acqua residua.
Il risultato è un pavimento che tende ad asciugarsi più velocemente e con una minore presenza di striature.
Per chi ama avere pavimenti puliti ma soprattutto senza quell’effetto “bagnato e striato” dopo il lavaggio, è sicuramente una delle caratteristiche più interessanti.
HydroBurst: quando serve un aiuto in più
Un’altra funzione molto comoda è HydroBurst.

Sull’impugnatura troviamo un pulsante dedicato che permette di erogare un getto d’acqua direttamente sulla zona che stiamo trattando. È particolarmente utile quando incontriamo una macchia secca o una zona che necessita di una pulizia più intensa.
Invece di interrompere il lavoro o intervenire prima manualmente, possiamo semplicemente premere il pulsante e continuare a lavorare con il rullo. Piccolo dettaglio? Sì. Ma sono proprio questi piccoli dettagli che possono rendere più semplice la routine di pulizia.
Si muove da sola? Quasi!
Nonostante il peso di circa 5,95 kg, la S9 Scientist è dotata del sistema di trazione motorizzata SmoothDrive 360°, che assiste il movimento sia in avanti sia all’indietro. Le ruote motorizzate rendono più fluide le manovre e aiutano soprattutto quando bisogna passare tra sedie, tavoli e altri ostacoli.
La macchina può inoltre essere inclinata fino a 180°, caratteristica utile per raggiungere le zone sotto letti e mobili bassi.
E dopo aver pulito?
Qui arriva una delle caratteristiche che personalmente trovo più interessanti nelle lavapavimenti moderne: non dobbiamo occuparci manualmente di tutta la pulizia della macchina.
Una volta terminato il lavoro, basta riporla sulla sua base.
Parte quindi il ciclo di autopulizia, che utilizza acqua a 85°C, seguito dall’asciugatura FlashDry, che completa il processo in circa 5 minuti.
Per chi preferisce una soluzione più silenziosa è disponibile anche la modalità SilentDry, che richiede più tempo ma riduce la rumorosità.
Insomma, anche la manutenzione è stata pensata per richiedere il meno possibile.
Autonomia pensata per tutta la casa

La S9 Scientist dichiara un’autonomia fino a 80 minuti in modalità ECO, mentre il serbatoio dell’acqua pulita ha una capacità di 850 ml.
Sono valori che permettono di affrontare anche una sessione di pulizia piuttosto lunga senza dover continuamente interrompere il lavoro.
La lavapavimenti offre inoltre quattro modalità: Auto, Max, Suction e Quiet, così da poter scegliere il funzionamento più adatto alla situazione.
LA MIA VIDEO RECENSIONE

La Tineco Floor One S9 Scientist è interessante perché non cerca di essere semplicemente una lavapavimenti “più potente”.
Il suo punto di forza è l’insieme.
Design curato, display originale, tecnologia intelligente e praticità convivono in un prodotto che riesce a trasformare un oggetto normalmente poco interessante dal punto di vista estetico in un vero elemento di design tecnologico.
Te lo dico perché la uso quotidianamente a casa mia e mi trovo benissimo.
GUARDA QUI LA VIDEO RECENSIONE #commissioniguadagnate
ACQUISTA QUI LA TINECO FLOOR ONE S9 SCIENTIST #commissioniguadagnate
